RECUPERO CREDITI

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1 – Si parla di recupero crediti quando vi siete rotti le palle di chiamare il cliente e sentirvi dire che

  • La settimana prossima vi paga
  • La settimana prossima riceve un pagamento e quindi può pagarvi
  • La settimana prossima torna dalle ferie e quindi può pagarvi
  • E’ appena tornato dalle ferie e quindi non può pagarvi
  • C’è stato il COVID e quindi non può pagarvi
  • E’ arrivata la bolletta del gas e quindi non può pagarvi
  • E’ morta la regina Elisabetta e quindi non può pagarvi

2 – Il primo passo è inviare una DIFFIDA da parte dell’Avvocato.

            Spesso anche questa non sortisce alcun effetto ma qualche volta il cliente, magari non abituato a ricevere comunicazione da studi legali prende paura e paga. Per i clienti avvezzi invece si deve andare avanti. La diffida peraltro è necessaria per “mettere in mora” il cliente, indicare cioè un termine ultimo entro il quale pagare prima di iniziare la vera e propria “azione legale”

3– RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO

            Si tratta di un atto preparato dall’Avv. con il quale si chiede al giudice di intimare il pagamento immediato o entro 40 gg della somma oggetto del recupero.

4- DECRETO INGIUNTIVO

E’ il vero e proprio atto emesso dal Giudice che verrà notificato al debitore:

  • Se provvisoriamente esecutivo viene notificato insieme al PRECETTO e il debitore ha 10 gg per pagare l’importo al fine di evitare la prosecuzione dell’azione esecutiva
  • Se NON  provvisoriamente esecutivo il debitore ha 40 gg di tempo per pagare o per opporsi allo stesso.

5 – PRECETTO

Il precetto è un atto che viene predisposto dall’Avv. dopo che sono trascorsi i termini per il pagamento di cui sopra con il quale si chiede il pagamento entro 10 gg dell’importo indicato nel precetto stesso per evitare la prosecuzione dell’azione esecutiva

6 – AZIONE ESECUTIVA

Trascorsi i 10 dalla notifica del precetto senza che il debitore abbia pagato il creditore può procedere con l’azione esecutiva che può consistere nel PIGNORAMENTO PRESSO TERZI (pignoramento del conto correte, pignoramento di crediti del debitore), fermo amministrativo, ipoteca volontaria, pignoramento quote società e altre di cui magari parlerà in un altro post.

Se il vostro debitore vi ha appena scritto  che vi pagherà

  •  a fine settembre perché è appena tornato dalle ferie;
  • a dicembre perché riceverà la tredicesima;
  • appena vende l’immobile;
  • appena riceve l’eredità;
  • appena passa Babbo Natale;

consiglio di fissare un appuntamento per inviare una DIFFIDA e valutare il da farsi.

un’ultima cosa…

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